La Congregazione delle "Suore di Gesù Crocifisso" è una creatura voluta e sostenuta
da monsignor Fra Giovanni Maria Sanna, vescovo di Gravina e Irsina (1922-1953),
per alleviare lo stato sociale delle diocesi. Colse di buon auspicio la disponibilità
di Lucia Saracino, Nella Corno Cometti, Margherita Gagliardi, desiderose di dar
vita ad una Congregazione di suore sotto la Regola del Terzo Ordine Regolare Francescano
"nella stretta osservanza della povertà evangelica, insieme lavorando e continuando
l'apostolato assistenziale e religioso al quale già da anni attendevano".
Nel 1929 monsignor Sanna accolse con entusiasmo il progetto delle pie donne e con
lettera del 25 aprile autorizzò loro a dar vita alla Congregazione 'Tiglie di Gesù
Crocifisso". Dal l' Maggio dello stesso anno iniziò la vita comunitaria presso la
casa Meninni in via Federico Meninni, dove il 10 aprile 1931 presero l'abito religioso
suor Maria Lucia Saracino, superiora, suor Maria Beatrice Corno Cometti, suor Margherita
Gagliardi. Le "Figlie di Gesù Crocifisso" esercitarono la loro missione nelle diocesi
di Gravina e Irsina dedicandosi "all'assistenza a domicilio ai tubercolosi, all'apostolato
della parola e dell'esempio nei rioni più poveri di Gravina, Piaggio e Fondovito,
all'assistenza ad un orfanotrofio maschile a Gravina e femminile ad Irsina, all'assistenza
alla maternità e all'infanzia".
L'efficace e meritevole azione evangelica non convinse la Congregazione dei Religiosi,
che ordinò al vescovo di non continuare le consacrazoni di altre suore. Monsignor
Sanna riuscì a conquistare la fiducia della Santa Sede, che nel 1948 autorizzò la
istituzione canonica delle "Suore di Gesù Crocifisso" con le regole stilate dallo
stesso vescovo. La Congregazione ebbe la sua sede nell'ex convento "San Felice"
dei Padri Cappuccini, dove aumentò il numero delle suore e si moltiplicarono le
attività interne ed esterne.Nel 1951 alcune suore della "Casa San Felice" si trasferirono
nel palazzo Angelastro, dove fu eretta canonicamente la nuova sede delle Religiose,
denominata "Casa del SS. Nome di Gesù". Qui avviarono la Scuola Materna, che prese
il nome della benefattrice "Cecilia Angelastro". Dalla casa di Gravina partirono
suore missionarie, che fondarono altre case in Italia e in Brasile. Oggi la Casa
generalizia ha sede a Palese (BA).